Chi sono

Maria Adele Cipolla

Sono nata a Palermo nel 1957, dove mi sono diplomata al Liceo Classico Garibaldi con una tesina sulla polemica fra Vittorini e Togliatti del 1946, poi ho studiato design all’ISIA di Firenze.

Tornata a Palermo ho contribuito a fondare una libreria per bambini e poi ho lavorato nel mondo dello spettacolo come costumista e scenografa. Ho anche insegnato disegno e storia del costume e sono stata consulente in progetti di ricerca dell’Unione Europea. Sono spesso stata attiva nella società civile e nel 1995 ho pubblicato “Vivi Villa Trabia, diario piccolo di vita cittadina” (edizioni Gelka).

Mi ha sempre accompagnato la scrittura e nel 2011, insieme ad altri autori ho pubblicato la raccolta “Un’estate a Palermo” (edizioni Di Lorenzo). Sono stata anche una delle redattrici della rivista bimestrale “Mezzocielo”.

Ho nel cassetto tre romanzi in cerca di editore.

Maria Adele nel 1965
Io a Capo Zafferano nel 1965

La moltitudine dei miei interessi mi ha a volte fatto temere di essere dispersiva (disegno figurativo e tecnico, cucito, scenografia, costumistica, scultura, matematica, progettazione CAD, stampa 3D, grafica in digitale, cucina, lingua inglese, politica, scrittura… ), mentre da poco ho scoperto che questo si chiama multifunzione. E’ bello sapere che c’è una definizione per ogni cosa e non necessariamente negativa, così ho cominciato ad illustrare ad acquerello quello che scrivo, notando che disegno e scrittura possono influenzarsi reciprocamente.

Comments

5 comments on “Chi sono”
  1. inchiostronoir ha detto:

    Gentile Maria Adele, la ringrazio per il following e le auguro un buon fine di settimana.

  2. Francesco Paolo Magno ha detto:

    Il fatto che abbia dato un riscontro al mio messaggio mi attesta che Maria Adele Cipolla è una donna dalla personalità adulta. Negli anni ’50 del Novecento ebbi come compagno del PCI il villalbese LUIGI LUMIA. Ricordo che, durante una pubblica manifestazione all’Università di Palermo, in via Maqueda, io e Luigi Lumia gettammo centinaia di manifestini lungo la scala che dall’atrio porta in una grandissima sala del primo piano. Altri tempi, carissima amica : furono anni di accesa passione e di grandissima speranza. Poi, a poco a poco,il padronato ha tolto i denti alla maggior parte dei ribelli, e li ha resi mansueti. Dopo le insurrezioni e le rivoluzioni succede sempre un periodo di RESTAURAZIONE. Ma ogni RESTAURAZIONE , poichè intende mantenere in equilibrio una SITUAZIONE INSTABILE, è travolta da un nuovo moto di RIBELLIONE e di RIVOLUZIONE. Per guidare un moto rivoluzionario, carissima amica, è necessaria la presenza di un partito agguerrito, quale fu il partito bolscevico russo. Un caro saluto.

  3. Francesco Paolo Magno ha detto:

    Io sono un comunista, rimasto assai legato all’esperienza e all’insegnamento di Giuseppe Stalin e del partito bolscevico. Desidererei sapere se Maria Adele Cipolla condivida questa mia posizione. Il mio indirizzo elettronico è il seguente : magnofp@alice.it
    P.S. : Maria Adele Cipolla è parente di PINO CIPOLLA, un professore partinicense di Italiano e Storia, ora in pensione, e negli anni ’50 del Novecento un militante del PCI ? Un cordiale saluto.

    1. Mi dispiace ma non posso essere d’accordo con lei nel giudizio su Giuseppe Stalin, che io ritengo essere stato un dittatore sanguinario. Non sono parente di Pino Cipolla, la mia famiglia proviene da Villalba, in provincia di Caltanisetta.

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